Le culture della musica nell’Europa moderna (XVII-XIX)

Santini

Salone Piemontese di Palazzo Economo

Piazza della Libertà 7

Trieste

Commissionato dall'omonima famiglia di origine greca all'architetto Giovanni Scalmanini palazzo Economo venne realizzato entro 1891 nell'ambito dell'intensa fase di urbanizzazione che interessa la città di Trieste, in particolare dalla seconda metà dell’Ottocento in parallelo con lo sviluppo del nuovo porto franco.
Dall'atrio del primo piano si accede al settecentesco Salone Piemontese con gli specchi e la ricca boiserie in legno intagliato e dorato e le sovrapporte con scene mitologiche e bibliche, acquistata dagli Economo nel 1927 e proveniente dal palazzo dei marchesi San Tommaso a Torino e che, secondo la tradizione, sarebbe appartenuto al Castello reale di Racconigi.

 

Logo MiBACT SABAP FVG

 

proiezione del film LA RETE DI SANTINI

Martedì, 20 Marzo 2018

Ore: 17:00

Proiezione del FILM
Santini’s Netzwerk [ La rete di Santini  rete di Santini ]
di Georg Brintrup (WDR, 2013, 85’
)

INGRESSO LIBERO

La rete di Santini (Santini's Netzwerk) è un documentario musicale del regista tedesco Georg Brintrup del 2014. Il film racconta la vita e l'opera dell'abate romano Fortunato Santini (1777-1861) che riesce in soli cinquanta anni a mettere insieme la biblioteca musicale privata più completa al mondo.

Oggi, forse, sarebbe visto come un outsider, ma duecento anni fa l'abate romano Fortunato Santini (1778-1861) era considerato un personaggio invasato dalla musica. Fin dall'età di venti anni si impossessò di lui una passione profonda, una aspirazione irresistibile che poi divenne lo scopo della sua vita: collezionare musiche e cioè autografi o copie in manoscritto o stampate di musica antica, per sottrarle così all'oblio. Questo ambizioso progetto poté realizzarsi soprattutto a Roma, dove si trovavano centinaia di importante biblioteche sia private che ecclesiastiche, ma anche grazie all'aiuto di conoscenze e contatti dell'abate in Italia e all'estero. Il suo motto, infatti, era: regalare, commerciare, scambiare.

In soli cinquanta anni, la collezione, con i suoi 20.000 titoli in 4.500 manoscritti e 1.200 stampe, divenne la biblioteca musicale privata più completa al mondo. Molte opere della storia della musica europea, che sarebbero altrimenti andate perdute, ci sono pervenute solo grazie alla passione di Santini.

Queste le domande alle quali il film cerca di dare risposta: com' è stato possibile che un uomo da solo - senza computer, senza internet, senza telefono e senza grandi capitali – sia riuscito a mettere insieme una collezione di musica così importante e, per giunta, senza quasi mai muoversi da Roma? Come è riuscito l'abate a rinvenire tesori di valore inestimabile della musica antica italiana ma anche europea? E in che modo acquisiva e diffondeva queste composizioni in tutta Europa?

Il suo segreto era nella fitta rete di contatti, in patria e all'estero, da lui abilmente costruita e che mai si era vista prima nel mondo della musica. Una rete che si stendeva da Roma a Bologna, Venezia, Parigi, Bruxelles fino a Oxford, Londra, Copenaghen, Berlino, Monaco, Aquisgrana, Vienna e addirittura Mosca e San Pietroburgo.

 

LOGO ANIMA      Logo Lichtspiel       LogoMUSICAIMMAGINEblu grigio

 

logoUnits

Academia Europaea

 

 

Sincronizza il tuo calendario con l'appuntamento wunderkammer --> Scarica il file iCal