Concerti

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Torre del Lloyd

Via Karl Ludwig Von Bruck, 3

TRIESTE

http://www.porto.trieste.it

La Torre del Lloyd vede le proprie origini nella metà del 1800, quando la società di navigazione a vapore del Lloyd Austriaco decise di costruire a Trieste un nuovo arsenale rispondente alle accresciute necessità della propria attività armatoriale. Nel maggio del 1853, alla presenza dell'arciduca Ferdinando Massimiliano, venne celebrata la posa della prima pietra. L'intero complesso, terminato nel 1861, mantenne la sua attività armatoriale fino alla prima guerra mondiale. Nel 1921 l'arsenale assunse il nome di Arsenale del Lloyd Triestino e l'attività si concentrò prevalentemente a lavori di riparazione. Nel 1945 alcuni manufatti vennero danneggiati dai bombardamenti, e del complesso originario rimasero la Torre del Lloyd, la palazzina dell'amministrazione e i magazzini della manica longitudinale paralleli alla strada.

foto Paola Erdas

DAL SILENZIO DEL TEMPO | Alessandra Sagelli, clavicordo

Giovedì, 21 Marzo 2019

Ore: 20:30

GIORNATA EUROPEA DELLA MUSICA ANTICA

 

WUNDERKAMMER TRIESTE

 

FESTEGGIA I TRECENTO ANNI DALLA FONDAZIONE DEL PORTO DI TRIESTE E I TRECENTO ANNI DALLA NASCITA DELLA ROYAL ACADEMY OF MUSIC

 

“Dal Silenzio del Tempo”

Alessandra Sagelli AL clavicordo SUONA
musiche di G.F. Handel, W.A. Mozart, C.P.E. Bach, F.J. Haydn, A. Le Carpenter

Sala delle Colonne, Torre del Lloyd, TRIESTE
giovedì 21 marzo, ore 20:30

È aria di festa il 21 marzo, data in cui si festeggia - oltre all’arrivo della primavera - più di un millennio di musica con la Giornata Europea della Musica Antica. E come ogni anno Wunderkammer Trieste ha in serbo un concerto speciale che coniuga questo evento - che cade nel giorno in cui ricorre il compleanno di Johann Sebastian Bach - ad altre celebrazioni come i trecento anni della fondazione del Porto di Trieste e il tricentenario della fondazione della Royal Academy of Music istituita a Londra nel 1719 da Georg Friederich Handel.

E come riesce Wunderkammer a incrociare tutte queste ricorrenze? Detto, fatto. Prima di tutto l’evento si terrà alle 20.30 nella Sala delle Colonne della Torre del Llyod, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. E poi il programma del concerto: “Dal Silenzio del Tempo” che prevede oltre a musiche di Bach, Mozart, Le Carpenter e Haydn anche Handel, suonate dallo strumento antico per eccellenza, il clavicordo, da Alessandra Sagelli, vincitrice di numerosi concorsi di pianoforte, clavicembalo e fortepiano tra cui il "Giulio Viozzi" di Trieste, il "Seghizzi di Gorizia", il “W.A.Mozart” di Roma. Il concerto sarà registrato dalla Sede Regionale RAI.

Tastiera suprema, il clavicordo adopera martelletti di metallo, detti tangenti, che possono generare effetti impossibili per il pianoforte. La moglie Constanze riferisce che Mozart scrisse capolavori quali Il flauto magico e il Requiem sul suo adorato clavicordo e pochi anni più tardi, Beethoven affermava ancora che era su questo strumento che si poteva giudicare al meglio la musicalità di un interprete. Grazie al meccanismo estremamente preciso e diretto, il clavicordo permette un controllo unico della qualità del suono prodotto, e presenta delle possibilità espressive ineguagliate.

Tra i brani in programma La Sarabanda dalla suite per clavicembalo di Handel è uno dei brani più famosi in epoca moderna del compositore naturalizzato inglese, grazie alla sua grande teatralità  e al suo carattere fortemente orchestrale, celebre al punto da essere inserita, in una versione riarrangiata per archi e timpani, da Stanley Kubrick nel suo capolavoro cinematografico Barry Lyndon del 1975.

La Giornata Europea della Musica Antica, punto focale per la promozione del patrimonio musicale storico in Europa, è un progetto lanciato nel 2013 sotto l’egida della Commisione Europea; promotore e coordinatore ufficiale della celebrazione è la rete REMA, la Rete Europea  dei  Festival  di  Musica  Antica, che con più di  80  membri appartenenti a 21 paesi dell’Unione ha come obiettivi promuovere  la  Musica  Antica  e  facilitare  la  sua diffusione in Europa.

Alessandra Sagelli ha studiato pianoforte con Giampaolo Stuani e clavicembalo con Paola Erdas al Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode in entrambi gli strumenti. Ha in seguito conseguito un master in Fortepiano al Conservatorio Reale dell’Aja (Paesi Bassi) sotto la guida di Bart Van Oort. Si e’ esibita in sedi importanti come il Teatro Verdi di Trieste, il Melbourne Art Center, il Grande Theatre de Lausanne, il Teatro dell’Opera di Rijeka, il Teatro Verdi di Gorizia, la National Library di Dublino, il Museo Internazionale della Musica di Bologna, l’Anton Philipzaal dell’Aja. I suoi concerti sono stati trasmessi su Radio3 e 89Radio West (Paesi Bassi).

Ingresso libero con prenotazione: 370 3071812 dalle 17:00 alle 19:00 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso libero con prenotazione:

tel: 370 3071812 dalle 17:00 alle 19:00 | mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

LA MUSICA AL TEMPO DELLA SPADA

L’Italia del Seicento era un luogo vivace sotto molti aspetti: il Secolo di Ferro è anche la culla della rivoluzione scientifica, dell’arte barocca, il secolo della grande rivoluzione edonistica dell’espressione artistica, ove fantasia, magniloquenza, sfarzo, monumentalità giungono all’apogeo della gloria e dello splendore.
E mentre gli stili e le tecniche compositive e strumentali stavano cambiando al ritmo probabilmente più veloce nella storia della musica classica, le guerre infuriavano, le pestilenze si diffondevano a intervalli regolari, [alcuni] musicisti si uccidevano a vicenda...
E se l’omicidio di un compositore ha poca influenza sulla musica che ha scritto (semmai sulla musica che non ha scritto) il concerto si compone di meravigliosi, variegati e raramente suonati esempi della musica innovativa, appassionata e audace del tempo! Stradella, Albertini e Mealli erano musicisti fantastici - il fatto che fossero anche coinvolti in scandali e omicidi ci ha suggerito il titolo.

L’ensemble Repicco è stato selezionato per tre anni all’interno del progetto EEEmerging, durante i quali ha anche registrato questo programma per le edizioni Ambronay.

Ensemble REPICCO

Kinga Ujszászi - violino
Jadran Duncumb - liuto

 

 

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