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Martedì 22 novembre 2011, ore 20.30
Castello di Miramare - Sala del Trono
Trieste

POESIA PER MUSICA

ensemble Fontanella (Gran Bretagna)

Il desiderio di trarre ispirazione dalla lingua è stato la chiave di volta per la forma che precede nel 15 secolo il madrigale, cioè la frottola. La musica rifletteva veramente il verso e si è sviluppata lungo la via umanistica che è diventata il pensiero dominante del rinascimento.
Il madrigale è apparso per la prima volta in Italia nel 1530. Molti dei padri fondatori, includendo Willaert, furono in effetti stranieri che vivevano in Italia; con però un’eccezione di rilievo, Costanzo Festa, il primo italiano che riuscì a padroneggiare lo stile contrappuntistico franco-fiammingo. E così gli italiani, i fiamminghi del Nord e i francesi si trovarono per sviluppare una forma d’arte comune. I Maestri tardi di questa forma, Marenzio, Gesualdo e Monteverdi, portarono il madrigale ai suoi estremi più cromatici e azzardati. Luca Marenzio, che fu profondamente influenzato dagli scritti di Petrarca, scrisse in uno stile dolce, appassionato che gli valse il soprannome di ”dolce cigno d’Italia.”
Verso la metà del 16 secolo l’influenza di questa forma d’arte italiana sui compositori inglesi fu senza rivali; Thomas Morley utilizzò molta di questa musica che sentì come base della sua scrittura madrigalistica. Il suo famoso brano Now is the Month of Maying è stato ispirato da So ben mi c’ha bon tempo di Vecchi e il Sing we and Chaunt It può esser considerato un gradino più che una trascrizione de L’innamorato di Gastoldi. Il desidero di apprezzare appieno questi madrigali e i loro testi ha portato alla pubblicazione del 1590 in una raccolta particolare: Italian Madrigals Englished in cui il verso è liberamente tradotto in inglese.
Molto spesso i madrigali venivano cantati da una persona per voce ma i documenti contemporanei ci mostrano che diversi strumenti, soprattutto viole e flauti, potevano suonare questi brani sia raddoppiando le voci che sostituendole, dando così vita a un’esecuzione puramente strumentale. I titoli spesso contenevano la dicitura “Madrigali da cantare e da suonare”. Questa pratica ci dimostra che questa musica poteva stare senza testo e ci mostra sia un’immensa diversità che una forma in continua evoluzione.
(Rebecca Austen-Brown 2011)

Rebecca Austen-Brown
Katriina Boosey
Louise Bradbury
Sarah Humphreys
Annabel Knight

 

Castello di Miramare: ingresso al museo 4 €
ingresso ridotto (per i cittadini UE fra i 18 e i 25 anni) 2 €
ingresso gratuito per i cittadini UE sotto i 18 e sopra i 65 anni.

 

 
Castello di Miramare
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