Le culture della musica nell’Europa moderna (XVII-XIX)

Francesco II d

Salone Piemontese di Palazzo Economo

Piazza della Libertà 7

Trieste

Commissionato dall'omonima famiglia di origine greca all'architetto Giovanni Scalmanini palazzo Economo venne realizzato entro 1891 nell'ambito dell'intensa fase di urbanizzazione che interessa la città di Trieste, in particolare dalla seconda metà dell’Ottocento in parallelo con lo sviluppo del nuovo porto franco.
Dall'atrio del primo piano si accede al settecentesco Salone Piemontese con gli specchi e la ricca boiserie in legno intagliato e dorato e le sovrapporte con scene mitologiche e bibliche, acquistata dagli Economo nel 1927 e proveniente dal palazzo dei marchesi San Tommaso a Torino e che, secondo la tradizione, sarebbe appartenuto al Castello reale di Racconigi.

 

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SULLE TRACCE DI STRADELLA, conferenza di Carolyn Gianturco

Martedì, 20 Marzo 2018

Ore: 15:00

FALSE VERITÀ E DEPISTAGGI: SULLE TRACCE DI STRADELLA ATTRAVERSO I SECOLI

Prof. Carolyn Gianturco, MAE, Università di Pisa

A cura di Cinzia Ferrini (DiSU)

INGRESSO LIBERO

Le leggende sul compositore Alessandro Stradella cominciarono a fiorire dopo il suo impunito assassinio nel febbraio del 1682. La verità su questo episodio, sulla sua vita e la sua stessa musica, caddero presto in oblio e per tre secoli circolarono su di lui molte fake news, alimentate da falsi documenti, riproposte anche di recente. Carolyn Gianturco ci offre i risultati sorprendenti di anni di ricerche condotte in tutta Europa e negli Stati Uniti, svelando una verità abbastanza intrigante che non aveva bisogno di depistaggio.

Carolyn Gianturco ha studiato musica e musicologia nelle Università di Marywood (B. Mus. in piano e composizione), di Rutgers (M.A.) e di Oxford, dove ha completato il suo D. Phil. sotto la guida di Sir Jack Westrup. Le sue ricerche sono dedicate soprattutto alla persona e alla musica di Alessandro Stradella (1639-82), ma anche alla definizione e la divulgazione dei generi poetico-musicali italiani del Seicento, alla scoperta della musica della Toscana e della sua storia, ecc. I risultati delle sue ricerche sono state presentati in 7 volumi, 4 capitoli, 48 articoli, 165 voci di enclopedie, ecc., e in 16 volumi di cantate italiane in facsimile; ha anche curato numerosi volumi di atti di convegni e di edizioni di musica. E' coautrice del primo catalogo tematico della musica di Stradella ed è autrice della prima documentata monografia della vita del compositore con analisi delle sue più di 300 composizioni. Inoltre ha fondato e dirige la doppia-collana Studi Musicali Toscani. Ricerche e cataloghi, 13 voll. e Studi Musicali Toscani. Musiche, 4 voll. ed è Presidente dell'Edizione Nazionale dell'Opera Omnia di Alessandro Stradella (un progetto di 42 voll. istituito nel 2000 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali), 11 voll. finora. E' stata Fondatrice e Presidente dell'Associazione Toscana per la Ricerca delle Fonti Musicali, Presidente della Società Italiana di Musicologia e Vicepresidente della Società Internazionale di Musicologia. Per molti anni ha insegnato Storia della Musica all'Università di Pisa. Attualmente è anche Coordinatore del Centro per la diffusione della cultura e della pratica musicale. E’ membro della Academia Europaea.

Ph CC Renaud Camus
Ritratto anonimo di Francesco II d'Este, 1660-1694, duca di Modena dal 1662 al 1694 .

 

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Academia Europaea

 

 

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