Le culture della musica nell’Europa moderna (XVII-XIX)

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Salone Piemontese di Palazzo Economo

Piazza della Libertà 7

Trieste

Commissionato dall'omonima famiglia di origine greca all'architetto Giovanni Scalmanini palazzo Economo venne realizzato entro 1891 nell'ambito dell'intensa fase di urbanizzazione che interessa la città di Trieste, in particolare dalla seconda metà dell’Ottocento in parallelo con lo sviluppo del nuovo porto franco.
Dall'atrio del primo piano si accede al settecentesco Salone Piemontese con gli specchi e la ricca boiserie in legno intagliato e dorato e le sovrapporte con scene mitologiche e bibliche, acquistata dagli Economo nel 1927 e proveniente dal palazzo dei marchesi San Tommaso a Torino e che, secondo la tradizione, sarebbe appartenuto al Castello reale di Racconigi.

 

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MOZART TRA ARCADIA E UTOPIA, conferenza di Wolfgang Pross

Lunedì, 19 Marzo 2018

Ore: 15:00

ARCADIE PERDUTE E UTOPIE POLITICHE: LE ULTIME OPERE DI MOZART
Conferenza di Wolfgang D. Pross, MAE, Prof. Emer. Università di Berna
A cura di Cinzia Ferrini (DiSU) 

INGRESSO LIBERO

Per ricostruire il contesto delle ultime Opere di Mozart nei primi anni della Rivoluzione francese, verrano indagati il conflitto tra passioni e ragione nell’ esperimento di Così fan tutte, la rappresentazione del „buon governo“ nella Clemenza di Tito, e l’ utopia di una società ideale nel Flauto Magico; nella triade Ragione, Natura, Verità scolpita sulle porte del tempio degli „Illuminati“ si mescolano suggestioni coloniali, colorate ed esotiche, del paradiso perduto della repubblica del Paraguay, tanto celebrata dall’ Illuminismo europeo.

Wolfgang Pross, ha studiato Lettere e Filosofia a Monaco, Pavia e Oxford. Ha insegnato a Monaco, Giessen e Vienna, e dal 1988 a Berna, come professore ordinario, ora emerito, di Letteratura tedesca e comparata. È specializzato in ricerche sulla relazione tra letteratura e pensiero sociale e scientifico fra Seicento e Ottocento. Ha pubblicato su Herder, Vico, Campanella, Muratori, Rousseau, su filosofia della storia e scienze naturali dell’Illuminismo, ma anche su Händel, Mozart e il teatro del Settecento. Tra le sue pubblicazioni sulle opere di Händel e Mozart, ricordiamo Händel im Rom der »Arcadia«. In: Laurenz Lütteken/Wolfgang Sandberger (Hgg.), Göttinger Händel-Beiträge Bd. XVIII, Jahrbuch 2017 [Thema: Netze und Netzwerke. Händels Rom]. Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen 2017; S. 57-105.; «Provando e riprovando». Zitat und Experiment in ‹Così fan tutte›. In: Acta Mozartiana (Mitteilungen der deutschen Mozart-Gesellschaft), 57/1 (2010); S. 43-61; Aufklärung, Herrschaft und Repräsentation in Metastasios und Mozarts ‹La clemenza di Tito›. In: Lothar Kreimendahl (Hg.), Mozart und die europäische Spätaufklärung. Frommann-Holzboog, Stuttgart – Bad Cannstatt 2010; S. 267-326. E’ membro della Academia Europaea.

Immagine: François Dubois (1790–1871), Allegoria dei Continenti (Wiki).

 

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